"Nuove leve" della 'Ndrangheta: ecco come controllavano il territorio
Importante blitz, questa mattina, per quel che riguarda l'operazione "Nuove Leve" che ha portato all'arresto di undici persone. Sicuramente un colpo importante dato alle cosche, come spiega in conferenza stampa il procuratore di Palmi Emanuele Crescenti: "Un’operazione di estrema importanza per il territorio, in una zona borderline in cui ci sono soggetti che si mettono in mostra per accreditarsi nella loro capacità operativa e per accaparrarsi porzioni di territorio". Delle undici persone arrestate, sette sono state portate in carcere mentre alle altre quattro sono stati concessi gli arresti domiciliari. L'accusa è di reati di danneggiamento aggravato, detenzione abusiva di armi e munizionamento, comuni e da guerra, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, peraltro in un territorio vasto che comprende la Piana di Gioia Tauro, Seminara, Sinopoli, Melicucco e Melicuccà.
L’indagine, secondo quanto riporta il "Corriere della Calabria" va avanti dal novembre 2021, coordinata dalla Procure di Palmi e da quella dei minori di Reggio Calabria, diretta da Roberto Placido Di Palma dopo 18 colpi di pistola per intimidire una donna di Seminara: "Un episodio particolarmente inquietante con l’esplosione di 18 colpi di arma da fuoco contro l’abitazione di una signora a Seminara", ha spiegato il colonnello Marco Guerrini, comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria. Secondo quanto emerso, la donna aveva tentato di dissuadere il gruppo di giovani criminali dall’aggredire un vicino di casa e i suoi due figli, forse a causa di contrasti legati al traffico di stupefacenti.
Come suggerisce il nome dell'operazione, tanti sono giovani coinvolti che intercorrevano rapporti tra tutti i soggetti. L’elemento centrale del gruppo è Tommaso Oliveri, 20 anni, di Seminara. Per i magistrati, Oliveri è «una vera e propria giovane leva della criminalità locale».
In carcere sono finiti anche Rocco Lombardo (24 anni di Sinopoli), Michele Lombardo (27 anni di Seminara), Gabriele Lombardo (25 anni di Melicucco), Fidia Mesiano (21 anni di Melicuccà), Elio Arcangelo Morfea (28 anni di Sinopoli) e Francesco Violi (43 anni di Palmi). Arresti domiciliari, invece, per Giuseppe Oliveri (32 anni di Seminara), Angelo Lombardo (37), Giony Quaranta (21) e Samuele Quaranta (20) tutti e tre di Cinquefrondi.
