Il Tribunale amministrativo regionale, nel pomeriggio odierno, ha emesso una sospensiva che impone il rientro degli studenti della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola secondaria di primo grado in classe anche nella città di Vibo Valentia, come peraltro già accaduto in altri centri calabresi, da Rende a Corigliano. Ebbene, delle sentenze si prende atto senza fare alcun commento. Dunque, è perfettamente inutile proseguire in un esercizio stilistico-formale che -in un senso o nell'altro - è perfettamente inutile. D'altronde, in un paese che si divide su tutto, non è un'eccezione che anche le mamme e i papà abbiano posizioni differenti rispetto a una questione così delicata.

L'imperativo categorico, però, a questo punto, è SICUREZZA. Garantirla sarà tutt'altro che semplice al rientro in classe, specie su un territorio dove il contact tracing è saltato da settimane.  A differenza di quanto accadeva in ottobre, quale istituto conosce, questa sera, quali siano stati i contatti negli ultimi giorni degli studenti che si accingono a ritornare in aula?

Insomma, ai dirigenti scolastici chi garantirà che sia possibile accogliere tutti gli allievi in assoluta sicurezza? E soprattutto, un mese e mezzo dopo la chiusura qualcuno si farà carico di eseguire il tampone su tutto il personale scolastico e la popolazione studentesca? D'altronde, nel comune di Vibo arrivano tantissimi allievi da molti centri limitrofi e quantomeno un test rapido per tutti dovrebbe essere la regola. E magari solo successivamente decidere.

Invece, il Tar ha sospeso l'ordinanza del sindaco fino al 13 gennaio (?), il primo cittadino lo ha reso noto ai dirigenti e questi ultimi non hanno potuto fare altro che agire immediatamente nella direzione della ripresa delle attività didattiche. Tutto chiaro, ad eccezione di una domanda che sorge spontanea: la sicurezza e la serenità degli allievi e delle rispettive famiglie - considerato che l'ordinanza è giunta nel tardo pomeriggio odierno e i dirigenti ne sono venuti a conoscenza dopo le 18 - saranno garantite? A presto l'ardua sentenza!