Una terribile tragedia legata alla "sindrome del bambino dimenticato" ha sconvolto la cittadina di Brión, nella comunità autonoma della Galizia. Una bambina di appena due anni ha perso la vita a causa di un colpo di calore fulminante, dopo essere rimasta intrappolata per ore nell'abitacolo della vettura del padre, mentre all'esterno un'ondata di caldo anomalo faceva impennare il termometro fin quasi a 38 gradi.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dai media locali, il dramma è iniziato al mattino. L'uomo era uscito di casa con i suoi due figli: dopo aver accompagnato il maggiore nella sua scuola, avrebbe dovuto lasciare la più piccola all'asilo nido. Tuttavia, proprio in quel tragitto, una telefonata avrebbe distratto l'uomo, alterando la sua routine. Convinto di aver già completato l'itinerario e di aver affidato la figlia alle maestre, il padre ha parcheggiato l'auto ed è entrato regolarmente in ufficio per iniziare la sua giornata lavorativa, senza rendersi conto che la piccola era rimasta sul seggiolino posteriore.

L'allarme è scattato solo intorno alle ore 15:00, quando la madre della bambina si è presentata all'asilo nido per riprenderla. Di fronte alla risposta del personale, che ha confermato come la piccola non fosse mai arrivata quella mattina, i genitori hanno vissuto momenti di puro terrore prima di realizzare l'accaduto.

I soccorsi sono stati allertati immediatamente. La bambina, rinvenuta in arresto cardiaco, è stata trasportata d'urgenza nel vicino centro sanitario di Bertamiráns. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte del personale medico, per la piccola non c'è stato nulla da fare: troppo gravi i danni causati dalle temperature insostenibili raggiunte all'interno del veicolo.