Vibo, annullata l'interdittiva antimafia per la Sudedilferro
La società aveva messo in evidenza l'inadeguatezza della motivazione. L'amministrazione è stata condannata anche al pagamento delle spese processuali
Annullata dalla prima sezione del Tribunale amministrativo regionale l'interdittiva antimafia all'impresa SudedilFerro di Vibo Valentia difesa dall'avv. Diego Brancia. Disco rosso, dunque, per la seconda volta, all'informativa antimafia adottata dalla Prefettura. L'amministrazione è stata condannata anche al pagamento delle spese processuali.
La società aveva messo in evidenza l'inadeguatezza della motivazione fondata non su una nuova istruttoria, bensì "sulla superflua notizia della riforma in appello della decisione di annullamento di un'informativa nei confronti di un'altra società, sia pure riconducibile allo stesso legale rappresentante". Ragioni accolte dai giudici amministrativi.
