Coronavirus, chiuso nel Vibonese anche il comune di Fabrizia
Dopo Serra San Bruno, è la volta di Fabrizia. Il piccolo centro del comprensorio serrese che ha contato la prima vittima nel territorio di Vibo e una sfilza di contagi, dodici fino a questo momento, è stato "chiuso" dalla governatrice Jole Santelli.
"Ho appena emanato l'ordinanza - ha scritto la governatrice - che dispone la 'chiusura' del Comune di Fabrizia (VV). Una misura che si è resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al Coronavirus registrati negli ultimi giorni. L’ordinanza prevede il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti, riducendo drasticamente ogni possibilità di socializzazione, limitando al massimo ogni spostamento; il divieto di accesso nel territorio comunale; la sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità".
Cosa comporta tutto questo? "Possono entrare nel territorio comunale -conclude Santelli - gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nei controlli e nell'assistenza alle attività riguardanti l’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali alle stesse, con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale e fermo restando la limitazione della presenza fisica del personale per quanto strettamente indispensabile.
L'elenco. Con Fabrizia sono ad oggi, quindi, tredici i territori “chiusi” dalla Regione per rischio focolai di Covid: Montebello Jonico e Melito Porto Salvo nel Reggino; San Lucido, Rogliano e Santo Stefano di Rogliano nel cosentino; Cutro, nel crotonese; Chiaravalle Centrale, Soverato, Cenadi, Torre di Ruggero e Vallefiorita, nel catanzarese.
