Sette persone denunciate, nove natanti, otto boe abusive e un acquascooter sequestrati. È il bilancio dei controlli straordinari svolti lungo il litorale vibonese nell'ambito del Piano per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva 2026, predisposto dalla Questura di Vibo Valentia e definito in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. All'operazione hanno preso parte Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di porto, Vigili del fuoco, Asp e Ispettorato del lavoro. 

Le verifiche hanno interessato stabilimenti balneari, società di noleggio di natanti, mezzi nautici e le principali arterie stradali della provincia. Sei persone sono state denunciate per occupazione abusiva di demanio marittimo, mentre una settima dovrà rispondere della violazione della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Elevate inoltre otto sanzioni amministrative per irregolarità relative al trasporto di persone, alla mancata presentazione della Scia antincendio e agli adempimenti in materia di sicurezza, con la sospensione di una parte dei locali di un esercizio pubblico. Un'ulteriore sanzione ha riguardato la navigazione di un acquascooter nella fascia di mare riservata alla balneazione. L'attività di vigilanza proseguirà per tutta la stagione estiva con l'obiettivo di garantire sicurezza, legalità e il corretto utilizzo del demanio marittimo.