La decisione è stata preannunciata al fine di evitare "danni irreparabili per l'economia del territorio"

Il sindaco Giuseppe Rodolico non ci sta e, ritenendo che la gestione del Comune da parte dei commissari straordinari, sia in grado di determinare "danni irreparabili all'economia del territorio", preannuncia ricorso al Tar per chiedere che la sua amministrazione possa risalire in sella. Rodolico, tuttavia, asserisce di "aspettare le motivazioni alla base dello scioglimento, ma di essere in ogni caso sicuro della bontà" dell'operato della sua amministrazione.

Intanto si è insediata la terna commissariale che per i prossimi 18 mesi reggerà le sorti del Comune. Si tratta dei viceprefetti Salvatore Fortuna e Giuseppe Di Martino e del dirigente Emilio Buda.

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