Le prime piogge in arrivo già lunedì sera da ovest, ma nel corso di martedì tutto lo Stivale verrà spazzato da Ovest verso Est da piogge e temporali anche di forte intensità”. Attenzione particolare in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Lucania, Calabria, Sicilia tirrenica e Sardegna. In queste dieci regioni, secondo le previsioni, “potranno manifestarsi nubifragi di particolare intensità con picchi locali anche di oltre 100-150 millimetri” di pioggia.

“Saranno dunque possibili locali criticità idrogeologiche, allagamenti lampo, danni e disagi", avverte il meteorologo. Si teme una nuova ondata di danni come quelli avvenuti oggi nel Cilento e nei giorni scorsi nel resto della Campania.
Burrasche: raffiche oltre i 100 km/h
La tempesta di Santa Cecilia infurierà su tutto i versanti, dal Tirreno all’Adriatico, con potentissime sventagliate. "Il tutto sarà accompagnato da venti anche molto forti, dapprima di Scirocco e
Libeccio, poi di Ponente e Maestrale, che spazzeranno gran parte della nostra Penisola", prosegue Ferrara. "Sul versante tirrenico, così come sulle Isole Maggiori, sul versante Ligure e sull’Alto Adriatico, possibili raffiche anche di oltre 90-100 chilometri all’ora”.

Le tempeste di vento spazzeranno inoltre l’Appennino. Sono “possibili violente mareggiate sulle coste esposte, con onde anche di oltre 6-8 metri su Tirreno, Mare e Canale di Sardegna”, continua il meterologo di 3bmeteo. “Da segnalare la possibilità anche di marea eccezionale sulla laguna veneta, fino a 150 centimetri a Venezia e Chioggia. Non si escludono danni, disagi e difficoltà nei collegamenti con le Isole Minori", precisa l’esperto. Nevicate intense sulle cime, ma anche a quote più basse. "Arriveranno nevicate talora copiose in montagna: sulle Alpi neve dagli 800-1.200 metri, ma a tratti anche più in basso su Dolomiti e Val d’Adige. Al mattino possibile neve fino a quote di alta collina tra Langhe piemontesi, nel Cuneese e nell’entroterra savonese”.

Sulle Alpi orientali sono previste le nevicate più abbondanti: fino a 20-40centimetri dai 1.200-1.400 metri di altezza, anche oltre mezzo metro da quota 1.600 e oltre un metro dai 1.800-2.000 metri di quota. “Nevicate anche sull’Appennino, dai 1.300-1.600 metri su quello centrale, a tratti anche sotto i 1.000-1.200 metri su quello tosco emiliano entro fine giornata; quota neve più
elevata invece sull’Appennino meridionale", concludono da 3bMeteo.