Il Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) San Tarcisio di Lamezia Terme si è trasformato, per una giornata, in un osservatorio privilegiato sulle dinamiche internazionali. Si è svolto infatti il seminario “Il Papa Leone XIV nella geopolitica mondiale”, un evento di alto profilo inserito nella rassegna culturale “I Ponti di Don Maiolo”, curata dall’associazione Migra Europe Save.
​L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale per la missione del Centro: promuovere l’integrazione attraverso la partecipazione attiva e la crescita culturale, offrendo strumenti per decifrare la complessità del nostro tempo attraverso la lente del dialogo interculturale.
​Protagonista e relatore dell’incontro è stato il prof. Piero Schiavazzi, figura di spicco nel panorama accademico e giornalistico italiano. Consigliere scientifico di Limes, firma dell’Huffington Post e docente di Geopolitica Vaticana presso la Link Campus University, Schiavazzi ha guidato la platea in un’analisi approfondita del ruolo del Papato negli equilibri di potere globali.
​Al tavolo dei relatori, il dialogo con il professore è stato animato da Paola Gallo, esperta in comunicazione istituzionale ed europrogettazione, e da Bianca Cimato, docente di lettere e responsabile degli eventi culturali di Migra Europe Save, che hanno sottolineato il valore della comunicazione e dell'istruzione nei processi di integrazione.
​Il dibattito è stato impreziosito dalla presenza di alte cariche ecclesiastiche, a testimonianza della rilevanza sociale dell'evento. Presenti S.E. Rev.ma Giovanni Checchinato, Arcivescovo Metropolita di Cosenza–Bisignano e vescovo delegato CEC Migrantes regionale che ha offerto un contributo centrale sulla visione della Chiesa calabrese rispetto alle sfide migratorie, e don Fabio Stanizzo, direttore della Caritas Diocesana di Lamezia Terme che ha portato la sua testimonianza diretta sui temi dell’accoglienza, legando la riflessione geopolitica alla realtà quotidiana delle migrazioni.
​Un ringraziamento particolare è stato rivolto a don Angelo Salvatore Facciolo, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Mileto–Nicotera–Tropea, per il supporto organizzativo e il prezioso saluto istituzionale.
​Il seminario non è stato solo un esercizio accademico, ma un’occasione concreta per far dialogare il mondo della ricerca con le realtà sociali e caritatevoli del territorio. L'evento conferma la volontà di Migra Europe Save di rendere i centri di accoglienza luoghi di fermento intellettuale, dove la cultura diventa il primo vero motore di inclusione.