E' stato condannato a 30 anni di carcere in abbreviato dal gup del Tribunale di Vibo Valentia Giulio De Gregorio, Giuseppe Olivieri, 37 anni difeso dall’avvocato Schimio, che lo scorso 12 agosto ha ucciso a colpi di pistola in spiaggia a Nicotera Marina Francesco Timpano.  Il pubblico ministero Ciro Luca Lotoro aveva chiesto per il presunto assassino il carcere a vita.




Giuseppe Olivieri è il fratello di Francesco Olivieri, detto Ciko, il killer che nel maggio scorso ha seminato il panico a Nicotera dove ha ucciso due persone e poi a Limbadi dove invece ha sparato con un fucile ferendone altre tre, tra queste anche un fratello di Francesco Timpano. Era ricercato dagli uomini della Benemerita per l’esecuzione del provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso nei suoi confronti dalla Procura di Vibo con le accuse di omicidio volontario e porto abusivo d’arma da fuoco, a seguito del gravissimo fatto di sangue perpetrato, forse per ragioni di vendetta, con lucida freddezza e a volto scoperto, incurante di bagnanti e bambini sulla spiaggia di Nicotera Marina.

Giardini segreti. Già noto alle forze dell’ordine perché coinvolto nell’operazione anti-droga denominata “Giardini segreti” che ha smantellato una presunta associazione di narcotrafficanti con a capo Emanuele Mancuso, rampollo dell’omonima famiglia di Limbadi e da tempo collaboratore di giustizia. Proprio nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Squadra Mobile di Vibo, la procura antimafia di Catanzaro aveva chiesto nei confronti di Giuseppe Olivieri la misura cautelare in carcere, provvedimento negato dal gip distrettuale per cui il 36enne da indagato a piede libero lo scorso 12 agosto ha ucciso Francesco Timpano.