Una serata magica tra musica, teatro e bellezza senza tempo ha preso vita lunedì 1° settembre al Castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia, dove è andata in scena la prima rappresentazione del musical "Romeo e Giulietta", firmata dagli alunni del Liceo Morelli-Colao.

Lo storico maniero, simbolo identitario della città, si è trasformato in un palcoscenico d’eccezione per accogliere la rivisitazione in chiave musicale della più celebre storia d’amore di William Shakespeare. Un connubio perfetto tra il fascino millenario del luogo e la vitalità dei giovani interpreti vibonesi.

Il progetto rientra nel quadro delle iniziative finanziate dal PNRR (DM-19), con l’obiettivo di coniugare formazione, arte e valorizzazione del patrimonio culturale. Un’occasione preziosa per far emergere i talenti degli studenti, offrendo loro la possibilità di esprimersi in un contesto altamente evocativo.

L’iniziativa è nata grazie all’impegno congiunto degli alunni, con la guida attenta dei docenti referenti Ferdinando Zappone e Maria Teresa Ionadi, e il sostegno del dirigente scolastico Raffaele Suppa, che ha creduto fin dal principio nel valore educativo e umano del progetto.

Attraverso la musica, la recitazione e la scenografia curata nei dettagli, i ragazzi hanno saputo trasmettere emozione e autenticità, dimostrando quanto la scuola possa essere anche un luogo dove l’arte prende forma e diventa strumento di crescita.

Un’esperienza che ha saputo unire generazioni e linguaggi, celebrando la creatività giovanile e il legame profondo tra cultura e territorio.

Al termine della serata, i responsabili del progetto, il professore Ferdinando Zappone e la professoressa Maria Teresa Ionadi, direttore artistico del musical, hanno dichiarato con emozione: “I nostri ragazzi ci hanno dimostrato che il talento, se coltivato con passione e dedizione, può raggiungere vette straordinarie. Vederli esprimersi con tanta naturalezza e intensità in un contesto magico come il Castello di Vibo Valentia, davanti a quasi mille persone, è stata un’esperienza che resterà impressa nel cuore di tutti. Questo musical non è solo uno spettacolo, ma la testimonianza concreta della forza dell’arte e della scuola nel far emergere il meglio dei giovani”.