Svolta nell'inchiesta per la morte di Annamaria Sorrentino, la 29enne napoletana morta nell'agosto scorso dopo essere caduta dal balcone mentre era in vacanza a Parghelia in provincia di Vibo Valentia. La Procura di Vibo indaga infatti per omicidio preterintenzionale. È dunque cambiata l'ipotesi di reato, visto che inizialmente si procedeva per istigazione al suicidio.

Nel registro degli indagati, peraltro, è comparso un nome. È quello di Paolo Foresta, il marito di Annamaria. Ne dà notizia la redazione di Quarto Grado.Il 14 gennaio ci sarà la nomina di un consulente per gli accertamenti – si tratta di esami irripetibili – su tutti i cellulari delle persone presenti al momento della tragedia, avvenuta il 16 agosto del 2019.

A Parghelia dovevano trascorrere le vacanze di Ferragosto, ma appena arrivato il gruppo avrebbe cominciato a litigare furiosamente. Le persone presenti in quella casa hanno riferito che Annamaria si sarebbe lanciata dal balcone perché ‘nervosa' e provata dalla lite, ma indagini approfondite hanno messo in discussione questa ricostruzione dei fatti. Nella caduta dal balcone da un'altezza di 10 metri Annamaria ha riportato ferite gravissime e dopo due giorni di agonia è morta.