Il servizio tematico "Acque" del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell'Arpacal ha trasmesso, questa mattina, ai sindaci dei Comuni di Parghelia (Antonio Landro) e Tropea (Giovanni Macrì), l'esito delle analisi delle acque di balneazione effettuato il 5 settembre scorso che ha dato esito di non conformità rispetto ai parametri previsti dal decreto legislativo 116 del 2008, sul punto denominato "Lido La Grazia", ricadente nel comune di Tropea: sforamento della Escherichia coli pari a 2.410 Ufc/100 ml. (valore limite 500) ed Enterococchi intestinali a 13000 Ufc/100 ml. (valore limite 200).

Sono già in atto controlli suppletivi sull'area. Ora spetta al Comune di Tropea, come richiesto dall'Arpacal, comunicare all'Agenzia le misure di gestione intraprese, come l'individuazione delle cause di inquinamento, i programmi d'intervento, la rimozione delle cause, nonché la relativa ordinanza sindacale di divieto alla balneazione per il tratto indicato.




La replica del sindaco di Tropea Giovanni Macrì. "In merito alla notizia diffusa da alcuni siti di informazione online circa la non conformità delle acque di balneazione nel comune di Tropea, possiamo rassicurare tutti circa la qualità ECCEZIONALE delle acque del mare che abbracciano la nostra città. Effettivamente, la comunicazione ARPACAL recita "Tropea" a causa di un disallineamento della cartografia, tuttavia, l'area interessata dal prelievo e da eventuali problematiche – è bene sottolineare in corso di verifica da parte della stessa azienda - riguardano il territorio del comune di Parghelia, segnatamente, la foce del torrente "Le Grazie".

Concludendo, quanto pubblicato da alcuni siti WEB in modo, uso un eufemismo, imprudente, ed utilizzando in modo improprio per dare alla notizia maggior risalto, l'immagine del simbolo di Tropea e del suo mare, non riguarda la nostra città ed il suo specchio d'acqua. Inoltre, per come evidenziato da ARPACAL, nell'area interessata (che, si ribadisce, non è Tropea) sono in corso verifiche atteso che il dato può essere stato compromesso dalle abbondanti precipitazioni meteoriche che hanno colpito il territorio nei giorni precedenti il prelievo.

Se la comunicazione ARPACAL fosse stata letta attentamente e con altrettanta attenzione verificata chiedendo delucidazioni all'azienda, sarebbe stato fatto certamente un miglior servizio all'informazione. Si invitano, dunque, le testate interessate a rettificare con la massima tempestività la notizia atteso che la stessa potrebbe arrecare un ingiusto e gravissimo danno alla Città di Tropea ed alla sua economia".
Buon bagno a tutti.