Furto di energia elettrica, un arresto dei carabinieri nel Vibonese
I militari della stazione dei Carabinieri di Zungri, sotto il coordinamento della Compagnia di Tropea, hanno tratto in arresto Ambrogio Accorinti, 53 anni del luogo, già noto alle forze dell'ordine, fratello di Giuseppe Accorinti, presunto boss di Zungri, con l'accusa di furto di energia elettrica.
L'accusa. Attraverso un bypass al contatore, secondo gli inquirenti, avrebbe alimentato dal 2012 ad oggi un suo capannone, causando all'Enel un furto di energia elettrica per 60 mila euro circa. L'uomo è stato tratto in arresto dei carabinieri della locale stazione e posto in regime di "domiciliari", difeso dall'avvocato Giuseppe Bagnato.
