Aggredito sindaco del Vibonese, il racconto dei presenti: "Momenti di terrore" (VIDEO)
Ha lasciato l'ospedale di Vibo Valentia nel primo pomeriggio di oggi il sindaco di Dasà, Raffaele Scaturchio, che ieri ha subito un violentissimo pestaggio in Municipio (ne abbiamo parlato QUI). Il primo cittadino ha riportato diverse contusioni, ma per fortuna nessuna conseguenza preoccupante.
I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari tre dei quattro aggressori: il quarto è attualmente ricercato; si tratta di giovani di Acquaro. Uno dei delinquenti, Gaetano Pisano, 24 anni, si trovava già agli arresti domiciliari a seguito di un assalto ai Carabinieri della stazione di Arena avvenuto nei mesi scorsi. Il motivo dell'aggressione al primo cittadino sarebbe proprio da ricercare nel raid che Pisano ha perpetrato contro i militari: Scaturchio, infatti, all'epoca aveva espresso solidarietà ai Carabinieri e ciò non è andato giù a Pisano. Durante il pestaggio, infatti, Pisano e gli altri-secondo quanto riferito dai presenti- avrebbero fatto continuo riferimento alla manifestazione di solidarietà.
"Abbiamo vissuto momenti di terrore - spiega il vicesindaco Anna Maria Barba, ancora scossa dall'episodio -: non voglio pensare a cosa sarebbe potuto accadere se gli aggressori fossero stati armati". "Tengo a ringraziare - evidenzia Barba - i carabinieri, il prefetto, il vice prefetto e tutti coloro che ci hanno dimostrato vicinanza e ci hanno aiutato".
"Abbiamo provato a calmare la furia dei quattro delinquenti, ma invano - racconta l'assessore Vincenzo Cirillo -. Si sono accaniti contro prima contro il sindaco, poi contro gli uffici comunali, devastando l'intera casa municipale" .
Gli aggressori hanno messo il Comune a soqquadro. Lo scenario che oggi si presenta è spaventoso: porte rotte, vetri in frantumi, scrivanie e pc scaraventati a terra, quadri fatti a pezzi, documenti sparsi in ogni dove, sangue sparso ovunque (a seguito dei pugni dati da uno dei balordi alle vetrate). Il Municipio attualmente è chiuso.
