Elezioni regionali, Dalila Nesci si autocandida ma Cinquestelle e Pd guardano a Peppino Gualtieri
Dalila Nesci non si rassegna. E mentre dai vertici del Movimento Cinquestelle si tenta di allestire una coalizione civica con un candidato super partes per le elezioni regionali, d'accordo con il Pd, lei insiste in una intervista rilasciata al Fatto quotidiano, ad autoproporsi: "La mia non è una proposta autoreferenziale. In Calabria, dove non abbiamo nemmeno un consigliere regionale, il M5s è il primo partito. Nonostante tutti i dubbi e la confusione che abbiamo generato nell’elettorato con il governo adesso con il Pd e prima con la Lega, confermando di essere in grado di dialogare in maniera trasversale con le altre forze politiche, penso che il nostro elettorato in Calabria si aspetti da noi una rappresentanza del Movimento forte e battagliera. In tempi non sospetti, ho fatto questa proposta al mio capo politico. Penso che la mia figura potrebbe aggregare una squadra".
Mentre la deputata dei Cinquestelle tenta di proporsi a governatore, le manovre in vista delle regionali, portano su ben altri lidi. E' notizia delle scorse ore che il superpoliziotto Peppino Gualtieri, che ha messo le manette ai polsi al boss Provenzano ed ha chiuso la sua carriera da prefetto di Vibo Valentia, potrebbe essere il candidato unitario della coalizione civica M5S-Pd. Ovviamente, tutto ancora è in alto mare. E si attenderà, con ogni probabilità, il voto dell'Umbria prima di ufficializzare il candidato in Calabria.
