Usura aggravata ai danni dei coniugi Grasso, assolto il presunto boss di Zungri
Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto Giuseppe Accorinti, 60 anni, ritenuto dagli inquirenti il boss di Zungri, dall'accusa di usura aggravata ai danni dei coniugi Grasso. Difeso degli avvocati Giuseppe Bagnato e Francesco Sabatino, Accorinti era rimasto coinvolto nell'operazione cosiddetta "Odissea" per due distinti episodi di usura per un importo complessivo di 160 mila euro. Il pm della Procura di Vibo Concettina Iannazzo aveva chiesto l'assoluzione con formula dubitativa ma i giudici, in accoglimento delle osservazioni degli avvocati, hanno assolto il 60enne di Zungri perché il fatto non sussiste.
