L'appello di Luigi a ritrovare Ciccio, il suo pappagallo: "E' la mia famiglia, aiutatemi"
Da Vena Superiore la richiesta di aiuto di un invalido pronto a ricompensare chi dovesse ritrovare l'animale
Fa parte della sua vita, è parte della sua famiglia. Come "un figlio" per Luigi Coja, invalido di Vena Superiore, nei pressi della Chiesa di San Nicola, che ha perso il suo pappagallo Ciccio e che lancia un appello, affinchè possa ritrovarlo. Ciccio, infatti, è la sua famiglia, gli tiene compagnia, è parte di una quotidianità che, da quando è scomparso, è venuta meno.
Da qui, l'appello di Luigi, il quale fa sapere anche che è disponibile a dare una ricompensa a chi lo aiutasse a ritrovarlo. Una "opera di carità" quella che chiede, un po' di umanità. Chiede aiuto, insomma. Perchè Ciccio non è solo un animale.

