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L'emergenza idrica torna a mordere la città di Vibo Valentia, trasformando la quotidianità dei residenti in un vero e proprio incubo igienico-sanitario. Nelle ultime ore, la rabbia dei cittadini si è riversata sui social network con segnalazioni e denunce provenienti da diversi quartieri.

Particolarmente critica la situazione in via G. Spadolini, dove la fornitura d'acqua risulta del tutto assente da oltre 48 ore, con pesanti ripercussioni sulle famiglie. Non va meglio nelle zone di via Pietro Colletta e via Milite Ignoto, dove i rubinetti sono a secco ormai da giorni.

«È impensabile che nel 2026 si debba ancora combattere per un bene primario come l'acqua», sfogano i residenti, sottolineando come la criticità non sia più legata soltanto ai mesi estivi, ma si ripresenti ormai durante tutto l'arco dell'anno. Oltre al danno di non potersi lavare o svolgere le normali attività domestiche al rientro da una giornata di lavoro, si aggiunge la beffa dei rincari: i cittadini contestano duramente l'arrivo di bollette sempre più care a fronte di un servizio palesemente inefficiente.

I riflettori sono puntati sul Comune e sulla nuova amministrazione, accusata dai residenti di non aver mantenuto le promesse di rilancio e di disinteressarsi dei problemi reali della popolazione. La richiesta che s'innalza dai quartieri colpiti è una sola: un intervento immediato e risolutivo prima che la situazione degeneri ulteriormente.