Il 40,2% dei contagi sul lavoro da Covid-19 è concentrato nel Nord-Ovest (prima la Lombardia con il 23,4%), seguito dal Nord-Est con il 21,8% (Veneto 10,7%), dal Centro con il 16,9% (Lazio 8,3%), dal Sud con il 14,8% (Campania 7,4%) e dalle Isole con il 6,3% (Sicilia 4,5%). Ma il Vibonese è tra le province che registra la percentuale di incrementi più alta di infezioni rispetto giugno scorso.

È quanto emerge dal 29esimo report nazionale sui contagi lavoro-correlati da nuovo Coronavirus elaborato dalla Consulenza statistico attuariale (Csa) dell’Inail. Secondo il report, le province con più contagi da inizio pandemia sono quelle di Milano (9,6%), Roma (6,6%), Torino (6,5%), Napoli (4,6%), Genova (3,1%), Brescia (2,9%), Verona e Venezia (2,2% ciascuna), Treviso (2,1%), Vicenza e Firenze (2,0% ciascuna), Varese e Monza e Brianza (1,9% ciascuna) e Bologna (1,8%). Brescia, invece, è la provincia con il maggior numero di contagi professionali in agosto, seguita da Roma, Genova, Torino, Milano, Napoli, Monza e Brianza, Savona, Venezia, Treviso, Salerno, Chieti e Latina Mentre, per quanto riguarda gli incrementi percentuali più alti rispetto alla rilevazione di fine giugno, sono stati però registrati nelle province di Messina, Trapani, Latina, Salerno, Caserta, Vibo Valentia, Chieti e Savona.