Una giornata di ordinaria amministrazione si è trasformato in un teatro di violenza a Lamezia Terme. Nei locali del settore Servizi sociali del Comune, un incontro programmato per discutere la delicata gestione dell'affidamento di un minore è precipitato nel giro di pochi minuti. Le scintille tra i genitori sono divampate rapidamente, trascinando nella disputa anche i parenti delle rispettive fazioni e scatenando una vera e propria rissa da strada all'interno degli uffici pubblici.
​A fare le spese della furia dei presenti è stata in primis un'operatrice sociale, trovatasi improvvisamente nel fuoco incrociato dei parenti, insultata pesantemente e minacciata mentre cercava di svolgere il proprio lavoro. La violenza della colluttazione ha lasciato il segno sulle strutture comunali. Scrivanie rovesciate, computer scaraventati a terra e arredi distrutti testimoniano la gravità dell'accaduto.
​Nel caos generale, un cittadino di nazionalità marocchina ha cercato coraggiosamente di fare da paciere e dividere i contendenti, rimediando però una ferita al braccio che ne ha richiesto il trasporto immediato al Pronto Soccorso per le cure del caso.
​La calma è stata ripristinata solo grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia locale. Diverse persone coinvolte nei disordini sono state scortate al comando per le procedure di identificazione. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire le responsabilità individuali e procedere con le relative denunce.