Lo ha deciso il sostituto procuratore della repubblica Claudia Coluccio in seguito alla richiesta del custode giudiziario, il presidente della Provincia Andrea Niglia

Il presidente della Provincia di Vibo Valentia Andrea Niglia aveva chiesto alla Procura della repubblica, giorni addietro, il dissequestro della ex Strada statale 110, interdetta al traffico ormai da alcuni mesi. Un modo per evitare ulteriori disagi alla popolazione dei centri dell'Angitola, una volta installata la segnaletica.

E questa mattina, il pubblico ministero della Procura della repubblica di Vibo Valentia Claudia Colucci, pur chiarendo che l'apposizione della segnaletica "segnala ma non elimina il pericolo", ha disposto comunque il dissequestro dell'arteria, all'altezza di località Giglioli, nel comune di Maierato, alla quale erano stati apposti i sigilli per via del dissesto manto stradale. 

Restano tre gli indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al sequestro della ex strada statale 110, che collega il bivio Angitola all’entroterra vibonese e al conseguente blocco della circolazione già dallo scorso 23 marzo. Si tratta di Giacomo Consoli, 65 anni, ex dirigente della Provincia, di Antonio Francolino, 52 anni e di Francesco Tulino, 55 anni.