Il Tribunale di Reggio Calabria ha condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione per corruzione elettorale e abuso d'ufficio, reati aggravati dall'aver favorito la 'ndrangheta, l'ex consigliere comunale del Pdl, Manlio Flesca. A tre anni è stato invece condannato l'imprenditore Vincenzo Barbieri. Due anni (pena sospesa) la condanna per Vincenza Musarella.

Secondo l'impalcatura accusatoria del pm Giuseppe Lombardo, nelle amministrative del 2007, Manlio Flesca si sarebbe speso per far assumere la Musarella nella società mista Reges, in cambio di 200 voti procacciati da Vincenzo Barbieri, e dal fratello Domenico, quest'ultimo già condannato in via definitiva a 5 anni e 10 mesi di quela imprenditore legato al clan Imerti-Buda di Fiumara di Muro.

Barbieri avrebbe appoggiato Flesca per far ottenere un posto di lavoro alla moglie, con Domenico Barbieri che si sarebbe impegnato a raccogliere voti fra personaggi vicini ai clan.