L'inchiesta "Doppia Curva" della Dda di Milano ha rivelato una serie di aggressioni tra tifosi del Milan, mirate a mantenere il controllo della Curva Sud dello stadio Meazza, un potere conquistato nel 2016 con l'allontanamento dei “Commandos Tigre”. Il gruppo ultrà, guidato da Luca Lucci fino al suo arresto nel 2018, ha dovuto affrontare le ambizioni del gruppo emergente “Black Devil” di Domenico Vottari, supportato dalla ‘ndrangheta calabrese, in particolare da Giuseppe Calabrò, noto esponente mafioso.

Le indagini hanno evidenziato piani per prendere il controllo di alcune aree dello stadio e sfruttare i profitti derivanti dalla gestione della tifoseria. Vottari, in cerca di potere, aveva coinvolto esponenti della criminalità organizzata calabrese, ma i suoi piani sono stati ostacolati da rivalità interne e dall'intervento di famiglie ‘ndranghetiste già radicate nella gestione degli affari illegali intorno al mondo del calcio.