Rapina in un bar del Vibonese, chiesto rinvio a giudizio per 3 persone
La Procura di Vibo valentia ha chiesto il rinvio a giudizio per i tre uomini, di cui due molto giovani, ritenuti responsabili della rapina avvenuta il 20 febbraio 2020 a Rombiolo (dentro il bar-tabaccheria “Roxy Bar”). Si tratta di N.R. (30 anni, difeso dall’avvocato Demetrio Procopio), B. D. E. (23 anni, difeso dall’avvocato Santo Cortese) e lo stesso titolare dell’esercizio commerciale in questione R. A. (46 anni, difeso dall’avvocato Michele Pagnotta). L'udienza davanti al Gup di Vibo Valentia è fissata per il 24 maggio 2021.
La rapina di oltre 2mila euro. Il 20 febbraio del 2020, quando mancavano circa dieci minuti a mezzogiorno, la vittima - P. P. (22 anni) - si trovava all’interno del “Roxy Bar” per acquistare un pacchetto di sigarette. Al momento del pagamento il denunciante aveva in mano 2.040 euro in contanti (tutti i suoi risparmi che portava sempre con sé perché non si fidava a lasciarsi a casa). In quel momento entrava nel locale N. R. (che si è dichiarato proprietario di una concessionaria di noleggio di autovetture ubicata nel Comune di Ionadi), che avrebbe invitato, con insistenza, la persona offesa ad uscire dall’esercizio commerciale, prospettando la necessità di parlagli.
L'intervento dello zio che ha fatto scappare gli aggressori. Di fronte al netto rifiuto di P.P. , avrebbe quindi - secondo gli investigatori - cominciato a colpirlo ripetutamente con dei pugni al viso, al fine di prendergli sia le banconote che il telefonino. Successivamente anche B.D.E. avrebbe cominciato a colpire la vittima che, notando che N. R. aveva nella cintola una pistola, avrebbe diminuito la propria resistenza riuscendo a recuperare solo lo smartphone. La vittima ha quindi chiamato in soccorso lo zio C.A. (41 anni) che, abitando lì vicino, è arrivato sul posto nel giro di qualche minuto. Motivo per cui i due aggressori hanno lasciato velocemente il bar per salire su una autovettura Fiat 500, dove ad aspettarli c’era una terzo soggetto, e dileguarsi.
