Provincia di Vibo: Pirruccio "sfiducia" L'Andolina
"Ho deciso di proseguire il mio percorso di impegno e di attenzione verso i tanti problemi che attanagliano le competenze provinciali, ma ho deciso di farlo lontano da una figura che in questo tempo, ha tradito il proprio mandato elettorale nei confronti dei cittadini e del territorio. Ha deciso di farlo senza una precisa ambizione se non quella di creare uno scollamento tra Consiglio e presidente. Non ascoltando le istanze pervenute, tralasciando e non trattando le numerose negligenze presenti e sempre più impellenti". Il consigliere provinciale Vito Pirruccio ufficializza la rottura con il presidente della Provincia di Vibo Corrado L'Andolina.
La nota continua così: "Forza Italia purtroppo non centra la scelta di eleggere quella figura necessaria per una risoluzione delle molteplici problematiche o quantomeno di un tangibile interessamento delle stesse. Credo, infatti, che questo presidente nemmeno si ponga di trattarle. Non è certamente possibile lasciare una tale condizione all' abbandono più totale. L' urbanizzazione assente, strade da terzo mondo e quasi per niente manutentate, non sono dunque gli obiettivi per cui mi sono sempre battuto al fine di garantire una adeguata sicurezza nei confronti degli automobilisti e dei residenti. Si riceve inoltre una completa condizione di non volontà nel proseguire una battaglia di dignità che possa in qualche modo far rimpinguare le carenze di cassa. Non c è nello specifico un progetto serio, di capacità, che possa o tenti di ridare nuova linfa a questa provincia. Questo presidente ha deciso di lasciarla inerme e solitaria all' agonia peggiore per la vita di un ente".
Per tali condizioni, concordando con le parole del sindaco di Capistrano, Marco Martino, con effetto immediato, "comunico l' immediata volontà di prendere le distanze dalla figura del presidente Corrado L' Andolina, determinandomi nei consigli successivi con votazione contraria rispetto le volontà dell'azione di Governo. Procederò a comunicare, inoltre, tale decisione al mio gruppo di appartenenza verificando oltre che sussistano le condizione di prosecuzione stessa dell' azione di mandato. Verificando quanto sta accadendo, credo infatti che un ritorno urgente ed immediato al voto, sia la scelta ideale per fermare questa condizione paralizzante per la Provincia di Vibo Valentia".
