A partire da domani sarà possibile visualizzare sui sistemi informativi di “Trenitalia” gli orari del nuovo collegamento ferroviario “Frecciargento” che, dal dieci dicembre prossimo, consentirà di raggiungere Roma in treno dalla Calabria bypassando la stazione ferroviaria di Napoli Centrale. Si tratta del treno Frecciargento 9372 che partirà da Reggio Calabria Centrale alle 6.48, cioè undici minuti dopo rispetto all’orario attuale, per arrivare alla stazione Termini alle 11.35, solo dodici minuti prima rispetto all’orario finora vigente. Il treno fermerà anche a Villa San Giovanni (7.01 con ripartenza alle 7.04), Lamezia Terme Centrale (7.53 con ripartenza alle 7.56), Paola (8.23 con ripartenza alle 8.26) e Salerno (9.57 con ripartenza alle 10.00). Al ritorno il treno partirà da Roma alle 17.30 ed arriverà a Reggio Calabria alle 22.13, trenta minuti prima, rispetto al vecchio orario. Almeno così assicurano dalle Ferrovie e dalla Regione Calabria. Le altre fermate saranno: Salerno 18.56 con ripartenza alle 18.59; Paola 20.32 con ripartenza alle 20.35; Lamezia Terme 21.01 con ripartenza alle 21.04; Villa San Giovanni 21.56 con ripartenza alle 21.59. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Mario Oliverio, assieme all’intera Giunta, che aveva avanzato la proposta a Trenitalia e la vede oggi accolta e realizzata. “Desidero ringraziare - ha detto il presidente Oliverio - chi ha contribuito a questo importante risultato. In primo luogo il Governo ed il Ministro Delrio, con il quale abbiamo da tempo intavolato una discussione sul punto e che abbiamo trovato da subito disponibile e attivo.

Allo stesso modo va ringraziata Trenitalia e, in particolare, oltre all’amministratore delegato Barbara Morgante, il direttore della divisione Passeggeri “Long Haul” Gianfranco Battisti, per aver accolto la proposta da noi avanzata, dimostrando una nuova attenzione verso la Calabria. Si tratta di un servizio a libero mercato per il quale non è previsto alcun corrispettivo. Puntando a questo nuovo servizio, Trenitalia ha voluto raccogliere la sfida proposta dal governo regionale, scommettendo sulla Calabria e sull’incremento della mobilità ferroviaria dei calabresi verso la capitale: questo sottende un riconoscimento della voglia di fare dei nostri concittadini che non chiedono altro che migliori opportunità per partecipare alla vita produttiva del Paese. Il miglioramento dei collegamenti non può, però, fermarsi qui. I tempi di percorrenza della tratta Reggio Calabria – Roma vanno ulteriormente ridotti, questo anche alla luce della prossima apertura della stazione ferroviaria di Napoli Afragola, che sarà la stazione di riferimento di Napoli per l’Alta Velocità in luogo di Napoli Centrale. I passi immediati che contiamo di discutere per rendere ancora più efficiente il servizio di trasporto ferroviario riguardano l’ottimizzazione degli orari per consentire l’arrivo a Roma in un tempo tale da rendere utilizzabile anche la mattinata per chi si reca nella capitale, il potenziamento complessivo dei servizi a libero mercato, il miglioramento dei servizi per l’attraversamento dello Stretto. Questo – ha concluso Oliverio - nella consapevolezza che il trasporto ferroviario è un tema strategico per lo sviluppo della Regione e rispetto al quale la Calabria non può rimanere indietro”.

Non manca comunque chi fa notare che in realtà il treno impiegherà da Reggio Calabria a Roma non "4 ore e qualche minuto", bensì 4 ore e 47 minuti, risparmiando quindi solo 12 minuti rispetto al treno attuale e solo saltando totalmente la fermata alla Stazione di Napoli. Il biglietto è in compenso raddoppiato e partirà da 84 euro al posto delle attuali 42 euro. Il treno non si fermerà nella stazione ferroviaria di Vibo Valentia-Pizzo (stazione di un capoluogo di provincia) ed in quella di Rosarno. E già fioccano le proteste...