Tutti assolti e nessun colpevole per l'alluvione che devastò Acquaro, in provincia di Vibo Valentia nel novembre del 2008. Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia presieduto dal giudice Giulio De Gregorio (a latere Marina Russo e Adriano Cantilena) ha infatti assolto con formula ampie tutti e cinque gli imputati. Si tratta di Caterina Barillaro, 68 anni di Acquaro (difesa dall'avvocato Bruno Ganino); dell'ex funzionario comunale Antonio Facciolo, 73 anni di San Nicola da Crissa (avvocato Bruno Anello); dell'imprenditore Francesco Zappone, 55 anni di Acquaro, dell'ex dirigente della Provincia Francesco De Fina, 66 anni di Sant'Onofrio; dell'ex tecnico provinciale Domenico Nicolini 65 anni di Vibo Valentia. Gli ultimi due assistiti dagli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato.




L'inchiesta. Il processo era scaturito da un'inchiesta coordinata dall'allora pm della Procura di Vibo Michele Sirgiovanniche aveva ottenuto il rinvio a giudizio dei cinque imputati accusati, a vario titolo, di abuso d'ufficio, falsità idealogica in atti pubblici, deturpamento di immobili e danno colposo. Al centro dell'indagine la bomba d'acqua che provocò danni ingenti ad Acquaro tra il 5 ed il 12 novembre del 2008.