Detenzione illegale di armi e violenza sulla convivente, due arresti sulla Piana di Gioia Tauro
Nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in genere, i carabinieri della Tenenza di Rosarno hanno arrestato in flagranza di reato, Salvatore Paladino, 58enne del posto, pregiudicato, perché resosi responsabile dei reati di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo clandestina, detenzione abusiva di munizionamento, ricettazione, coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti del tipo canapa indiana. In particolare i carabinieri, nel corso di un posto di controllo svolto in Piazza Valarioti a Rosarno, insospettiti dall’atteggiamento particolarmente nervoso del Paladino, decidevano di approfondire il controllo attraverso una minuziosa perquisizione personale e veicolare a bordo dell’autovettura, rinvenendo nel bagagliaio, occultata all’interno di un sacchetto in plastica ed avvolta in un panno 1 pistola Beretta cal. 7,65 con matricola abrasa, nonché un caricatore con. 5 cartucce dello stesso calibro.
Le successive operazioni di perquisizione svolte in un terreno agricolo nella disponibilità del Paladino consentivano di rinvenire, celati all’interno di un capanno in legno, un ulteriore caricatore, 17 cartucce cal. 7,65 e 9 cartucce cal. 6,35, mentre tra la vegetazione presente nel terreno sono state individuate 9 piante di canapa indiana, in pieno stato vegetativo, dell’altezza media di 1 metro. Tutto il materiale illegalmente detenuto è stato pertanto sottoposto a sequestro e sarà successivamente trasmesso al R.I.S. di Messina per gli accertamenti balistici e tossicologici del caso. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria Arghillà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria palmese.
Qui Gioia Tauro. Nella serata di domenica i Carabinieri della Stazione di Melicucco assieme ai colleghi del nucleo radiomobile di Gioia Tauro, hanno arrestato in flagranza di reato, MARIAN IULIAN Stefanel, rumeno 29enne, perché ritenuto responsabile del reato di atti persecutori ai danni dell’ex convivente, sua connazionale di 37 anni.
In particolare, l’uomo, da tempo separato dalla compagna, dopo averla incontrato e seguita in auto per diversi chilometri, giunto all’altezza di via Gramsci di Melicucco, nelle immediate vicinanze della locale Caserma dei Carabinieri, riusciva a farle interrompere la marcia e a colpire con ripetuti calci e pugni il veicolo su cui la donna viaggiava assieme ai due figli minori, proferendo nei suoi confronti minacce di morte.
La donna, però, approfittando del momentaneo allontanamento dell’aggressore, riusciva a trovare rifugio all’interno della Stazione Carabinieri consentendo ai militari di rintracciare l’uomo e trarlo in arresto.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto in camera di sicurezza disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi che ha convalidato l’arresto disponendo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
