Il primo episodio relativo alle lacrimazioni di Giampilieri risale all’ottobre del 1989 quando si parlò delle lacrime di un’immagine del volto di Gesù. Torna dunque a piangere la Madonna di Giampilieri. Almeno è quanto riferisce la signora Pina Micali che pochi giorni fa, come riporta la "Gazzetta del Sud", nella sua umile abitazione di Giampilieri Marina, a Messina, avrebbe visto che la statua mostrata negli anni scorsi nelle tv di tutto il Paese aveva il volto rigato dalle misteriose lacrimazioni.

"La Madonna piange lacrime di sangue per tutto quello che sta succedendo nel mondo e ci invita a pregare tanto", ha affermato la donna, attribuendo lo straordinario fenomeno al grande dolore causato dall’emergenza coronavirus in tutto il mondo.

La Chiesa non si è mai espressa in modo ufficiale e definitivo sulla vicenda, ma non sono mai stati vietati gli incontri di preghiera nella cappella allestita accanto all’abitazione della signora Pina. Naturalmente, in questo momento è severamente vietato qualunque tipo pellegrinaggio.