L’Atc VV 2, nel corso di un incontro pubblico presso la sala consiliare dell’Amministrazione Provinciale, ha presentato ai propri soci il servizio XCaccia. Il Comitato di Gestione dell’ATC VV 2 ha, infatti, stipulato una convenzione con la Società XValue S.r.l., che ha realizzato la prima applicazione dedicata alla caccia, oggi diffusa in gran parte del paese. Il programma mette a disposizione una serie di servizi innovativi che offrono agli utenti e, in particolare ai cacciatori, l’indicazione dei calendari venatori, delle aree protette, delle zone di caccia, delle specie cacciabili in tempo reale e delle zone offline. L’applicazione consente di poter consultare, sul proprio smartphone, le mappe dei territori dove è possibile esercitare la caccia, le aree di caccia al cinghiale assegnate e, nel contempo, segnala in tempo reale, il rischio di eventuali infrazioni o lo sconfinamento in aree di caccia non assegnate o in territori dove l’esercizio venatorio non è consentito, quali parchi e riserve.

Il servizio è messo a disposizione gratuitamente per tutti i cacciatori iscritti all’ATC VV2 per l’annata venatoria 2016-2017, i quali potranno scaricare sul proprio Smartphone l’applicazione “XCACCIA” collegandosi al sito www.xcaccia.it L’applicazione è disponibile per tutti i sistemi operativi mobili (Android, iOS e Windows Phone) e nel momento in cui viene utilizzata sul territorio dell’ ATC VV2 offre tutti i servizi avanzati in modo del tutto gratuito.

L’applicazione, che non richiede connessioni a Internet né copertura di rete gsm, e quindi utilizzabile nei boschi e nelle aree impervie, una volta scaricata, interviene in tempo reale ad indicare al cacciatore con un semplice segnale sonoro se, per esempio, si trova a cacciare in una zona protetta (pertanto con attività venatoria vietata o limitata) o ancora in un giorno di silenzio venatorio. Tra i tanti servizi offerti: la possibilità di visualizzare, da parte dei cacciatori, i percorsi effettuati durante l’attività venatoria; indicazioni circa la competenza del territorio di caccia prescelto; l’invio, in caso di pericolo, di segnale SOS geolocalizzato; le indicazioni necessarie per guidare il cacciatore nel luogo in cui ha lasciato il proprio veicolo; prelievi in real time, per memorizzare dove e quando ha abbattuto un capo; mappe multilayer online e offline con zone protette ministeriali e zone di caccia direttamente inserite dall’ATC (caccia al cinghiale, zone addestramento cani, oasi, zone ripopolamento e cattura, ecc.).

All’incontro, oltre a numerosi cacciatori erano presenti, tra l’altro, vari componenti del Comitato di gestione, rappresentanti di associazione venatorie e l’ing. Angelo Daraio, responsabile dell’Ufficio territoriale per la biodiversità del Corpo Forestale dello Sato. Ad introdurre i lavori è stato il presidente dell’ATC Franco Saragò il quale si è soffermato sulle innumerevoli positività rappresentate dall’applicazione e sull’implementazione dei servizi resi agli associati Lo stesso si è soffermato sulle varie attività realizzate dall’ambito in questi anni evidenziando il proficuo rapporto di collaborazione venutosi a determinare tra settori diversi i cui interessi potrebbero apparire nettamente contrapposti. Molto apprezzato l’intervento dell’ing. Daraio il quale nel rimarcare il ruolo del Corpo Forestale ha, parimenti, evidenziato le tante positività scaturite, negli ultimi anni, dal confronto e dal rapporto di collaborazione avviato con l’ATC VV 2 e con le varie rappresentanze che lo compongono.

E’ toccato poi all’ing. Gianninni, amministratore dell’azienda XValue, presentare il programma e confrontarsi con i tanti soci presenti in un dibattito partecipato e interessante. Lo stesso Giannini ha, poi, portato all’attenzione della platea la propria esperienza maturata, negli anni, dal confronto con vari ATC e associazioni sparse sull’intero territorio nazionale che gli hanno consentito di realizzare un’applicazione fortemente innovativa.