Per tutto il pomeriggio si è registrato un testa a testa fra i due candidati, poi via via il vantaggio del candidato del centrodestra è aumentato rispetto alla concorrente, ma solo in tarda serata è scoppiata la festa nel comitato elettorale di Mario Murone, nuovo sindaco di Lamezia Terme, unico centro con popolazione sopra ai 15mila abitanti chiamato al ballottaggio in Calabria in questa tornata elettorale.

Murone, con dati ancora parziali e ufficiosi, si è imposto con il 54,36, contro il 45,64% del contendente.

La sfida è stata tra Doris Lo Moro, già sindaco della città dal 1993 al 2001, espressione del campo largo e sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Azione e due civiche, “Per vivere bene” ed “Era Ora”, e Mario Murone, supportato da Forza Italia, Fdi, Lega, Noi Moderati, Calabria Azzurra e Lamezia Domani, con quest'ultimo che si presentava in "vantaggio" avendo ottenuto al primo turno il 44,5%, contro il 31,77% della sua avversaria.

A chiusura delle urne, hanno esercitato il loro diritto di voto 27.637 cittadini, il 45,12% degli aventi diritto. Al primo turno, due settimane fa, l’affluenza era stata del 59,39%.

Mario Murone succede a Paolo Mascaro. Questa la composizione del consiglio comunale: 15 consiglieri al centrodestra, 6 al centrosinistra, compreso il candidato a sindaco perdente, e 3 seggi alla coalizione che al primo turno ha sostenuto Bevilacqua.