L’Istituto nazionale Grappa diventa Consorzio di Tutela. Caffo nuovo presidente
Quest’anno l’Istituto Nazionale Grappa compie 25 anni e sarà Sebastiano Caffo, con la collaborazione del vicepresidente Elvio Bonollo e del segretario generale Luigi Odello, a traghettarlo alla nuova forma giuridica di Consorzio di Tutela della Grappa.
Il 5 marzo il Consiglio di amministrazione ha nominato presidente Sebastiano Caffo. Subentra a Elvio Bonollo che ha esaurito i due mandati nella carica concessi dallo statuto, ma continuerà ad affiancare il presidente in qualità di vicepresidente, mentre segretario generale è stato nominato Luigi Odello.
Sebastiano Caffo, ringraziando il consiglio per la fiducia e Elvio Bonollo per l’ottimo lavoro svolto, ha dichiarato: “È ora importante dare all’Istituto la veste giuridica di consorzio di tutela affinché possa essere incaricato dal Ministero competente alla tutela della Grappa nella sua dignità di acquavite a indicazione geografica. La grappa rappresenta un patrimonio importante per l’Italia essendo di fatto un’ambasciatrice efficace del made in Italy. La sua importanza non si limita agli aspetti produttivi, ma coinvolge in modo sostanziale il turismo, essendo le grapperie – oggi veri templi del bere saggio – mete intriganti per i turisti di tutto il mondo”.
