Tropea, per il sindaco è arrivato il momento dei resoconti di fine mandato
"La bellezza naturale di una località e/o di una potenziale destinazione turistica, non è affatto garanzia automatica di positività e successo né rispetto alla percezione e misurazione della qualità della vita e del benessere complessivo dei residenti; né, ancora meno, rispetto all’auspicabile e quantificabile sviluppo economico, direttamente o indirettamente derivante dalle dinamiche e declinazioni turistiche. La bellezza va governata".
Un concetto che il primo cittadino di Tropea, Giovanni Macrì, ribadirà nel corso della conferenza stampa di fine mandato, in programma alle ore 10,30 di venerdì 29 dicembre all’Auditorium di Palazzo Santa Chiara.
"Quello che in questi anni abbiamo progressivamente riempito di contenuti e risultati che abbiamo vissuto in prima persona e condiviso con la comunità, il territorio, la regione e il resto del mondo, e che abbiamo chiamato e indicato come Progetto Tropea –spiega il sindaco Macrì – è partito da una presa d’atto iniziale e dall’adozione di un metodo: da una parte, la duplice fotografia, plastica ed inconfutabile, sia dell’oggettiva bellezza del patrimonio paesaggistico di Tropea sia, purtroppo, di quanto ereditato dalle passate concezioni e gestioni della cosa pubblica, segnatamente rispetto al mancato governo di questa straordinaria eredità identitaria; dall’altra, la condivisione, dapprima interna alla squadra amministrativa e successivamente, nel corso dello sviluppo di tutte le direttrici di governo, con tutti gli attori sociali, culturali ed economici della città, di una rinnovata concezione ed azione del governo cittadino e del ruolo militante, pedagogico ed innovatore delle autonomie e delle amministrazioni locali, ancorata all’analisi, alla programmazione ed alla misurazione sistematica di strumenti, iniziative e risultati".
