In un periodo in cui è altissima l'attenzione sull'ospedale di Serra San Bruno, i cui personale e servizi sono ridotti all'osso da tempo, la convocazione della Conferenza dei sindaci-in programma per giovedì prossimo- per discutere circa la sanità vibonese (ne abbiamo parlato QUI) fa alzare la guardia ai serresi . Fioravante Schiavello,'ex responsabile amministrativo del Distretto sanitario di Serra, si appella ai sindaci del comprensorio delle Serre affinchè prestino attenzione su alcuni aspetti. In particolare Schiavello solleva l'attenzione sulla carenza di personale: si teme, sostanzialmente, che si arrivi ad attingere all'ospedale di Serra (già in sofferenza) per sopperire alla mancanza di risorse umane presso l'ospedale Jazzolino di Vibo.

"La convocazione della Conferenza dei sindaci sulla 'necessità di riorganizzare la rete ospedaliera provinciale'- spiega Schiavello - puzza a cento chilometri di distanza. Ancora una volta ribadisco che il ruolo dei primi cittadini delle Serre (ossia dei sindaci di Serra San Bruno, Spadola, Brognaturo, Simbario, Vallelonga, San Nicola da Crissa, Mongiana, Fabrizia, Nardodipace, Arena, Dasa’, Acquaro, Sorianello, Soriano, Gerocarne, Pizzoni e Vazzano) non deve essere di rassegnazione e di sudditanza, ma deve essere vigile e rivoluzionario a fronte di decisioni che lasciano presagire il peggio. Non vorrei fare la Cassandra, ma se il problema principale è la carenza di personale medico nei tre ospedali della provincia e l’ospedale Jazzolino di Vibo, giustamente, è considerato il nosocomio più importante del territorio, è logico considerare che, atteso che i concorsi per reclutare nuovo personale vanno deserti, i medici da qualche parte bisogna pur prenderli. Quindi , sindaci delle Serre, alzate le antenne, il nostro ospedale già carente di suo, potrebbe essere utilizzato come serbatoio per altre strutture".