Uccide il padre violento, ha difeso la mamma dall'aggressione (NOMI)
Makka Sulayev, una giovane di soli 19 anni, è stata fermata con l'accusa di aver commesso l'omicidio del padre, Akhyad Sulaev, 50 anni. Tuttavia, dietro questo dramma accaduto nell'Astigiano si cela una storia di violenza domestica.
Secondo le indiscrezioni emerse dalle prime indagini, Makka avrebbe agito nel tentativo di difendere sua madre durante un'ennesima lite familiare. Sembrerebbe che la discussione sia esplosa dopo che Akhyad aveva deciso di lasciare il suo impiego presso un locale di ristorazione locale. Una decisione che ha scatenato una serie di eventi culminati nella tragedia che ha sconvolto la tranquilla comunità di Nizza Monferrato.
La famiglia Sulayev, descritta dai vicini come riservata e gentile, si era trasferita dal Caucaso russo alcuni anni fa con l'obiettivo di integrarsi nella nuova realtà italiana. Nonostante le difficoltà linguistiche, Akhyad, la moglie e Makka sembravano adattarsi bene al loro nuovo ambiente, lavorando sodo per mantenere un tenore di vita dignitoso.
I vicini di casa raccontano di una famiglia apparentemente serena, tranne che per qualche lite domestica sporadica. Tuttavia, nessuno avrebbe mai immaginato che tali dispute potessero sfociare in una tragedia così terribile. L'episodio culminante è avvenuto ieri, quando una discussione in strada tra Akhyad e sua moglie ha preso una piega violenta, con gesti forti e parole accese.
Ciò che è accaduto all'interno della loro abitazione rimane al momento oggetto di indagine, ma sembra che la discussione sia proseguita, raggiungendo un punto critico che ha spinto Makka a intervenire per difendere sua madre. L'impugnare un coltello da cucina potrebbe essere stato un gesto estremo, dettato dalla disperazione e dalla volontà di proteggere un essere amato.
Al momento, Makka è stata posta in una struttura protetta, in attesa dell'udienza di convalida.
