La seconda sezione del Consiglio di Stato avrebbe oggi dovuto decidere in camera di consiglio se accogliere o meno la richiesta di reintegro presentata dal sindaco Paolo Mascaro e dal presidente del consiglio Pino Zaffina, sospesi insieme a tutto il consiglio comunale e giunta dopo la sentenza del Tar Calabria di dicembre che aveva accolto solo parzialmente la richiesta degli ex candidati a sindaco Zizza e Cristiano di annullare, per presunte irregolarità, il voto dell’ultima tornata amministrativa. Questa mattina però i legali dei due esponenti istituzionali lametini, Antonio Galletti e Giovanni Malinconico, hanno ritirato tale richiesta, evitando così che i giudici esprimessero il proprio parere dopo aver già respinto, lo scorso 23 febbraio, la richiesta di anticipare il reintegro di sindaco e consiglio comunale. Resta così in carica la terna commissariale che attualmente guida il comune della Piana.

Venuta meno questa pronuncia, il prossimo appuntamento di una telenovela infinta è fissato per il 18 maggio giorno in cui il Consiglio di Stato dovrà dire l’ultima parola annullando interamente il voto o permettendo che si torni a votare solo nelle 4 sezioni incriminate (2, 44, 73 e 78) nelle quali sono state accertate irregolarità.