Le previsioni meteo per la prossima settimana? Ancora pioggia lunedì, poi una nuova perturbazione colpirà l'Italia. Successivamente arriverà il freddo. Questo in sintesi il quadro delineato dagli esperti. Intanto è un fine settimana di allerta rossa e alluvioni da Nord a Sud.

Il bilancio dell'Arpacal


La nottata appena trascorsa ha fatto registrare fenomeni di precipitazione diffusa soprattutto nelle zone centro-settentrionali della Calabria. Lo scrive in una nota stampa l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ArpaCal). I valori cumulati registrati, tuttavia, - specifica l'ArpaCal - risultano notevolmente inferiori a quelli delle ore precedenti, con massimi, nelle 12 ore, di 40 mm a Maida-Licciardi e 30 mm a Feroleto. Valori che si aggirano sui 30 mm sono stati registrati anche nel Crotonese e nel Paolano. Al momento si registrano scrosci nel Lametino, sul bacino del Mesima e sul promontorio del Poro. Le stazioni anemometriche diffuse sul territorio rilevano un generale e sensibile calo delle velocità registrate, tranne che per la stazione di Capo Vaticano dove attualmente si registrano raffiche di circa 50 km/h. Per quanto riguarda i corsi d'acqua, gli idrogrammi che si registrano attualmente indicano una fase di esaurimento del colmo di piena. Il Centro Funzionale Multirischi Arpacal, comunque, continuerà a seguire l’evolversi della situazione ed il monitoraggio degli effetti al suolo in contatto con il direttore generale Arpacal ed il presidente della Giunta Regionale, nonché con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, le Prefetture e la Protezione Civile Regionale.

Previsioni del tempo dei prossimi giorni


Ilmeteo.it segnala che da oggi 25 novembre, il maltempo scivolerà verso Sud e martedì il tempo sarà più stabile. "Questa temporanea tregua sarà però subito interrotta dall’arrivo di una nuova perturbazione atlantica che tra mercoledì 27 e giovedì 28 porterà un’ennesima fase di maltempo seppur di breve durata", scrivono gli esperti sul sito. Piogge e locali temporali di nuovo al Nord, poi sulle tirreniche e neve sulle Alpi oltre i 1.400 metri. 3bmeteo resta più prudente, ma ipotizza comunque uno scenario simile: "L'approfondimento di un nuovo vortice a ovest dell'Inghilterra - dice - potrebbe mettere in campo l'ennesima perturbazione".

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