"L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di oltre 3,7 milioni di euro alla Caronte & Tourist S.p.A., società che gestisce i traghetti sullo Stretto di Messina. L’Autorità ha accertato che C&T, in posizione di monopolio, ha sfruttato il
suo potere di mercato applicando tariffe sproporzionate rispetto ai costi sostenuti, con guadagni eccessivi. Già due anni fa, in
piena pandemia, avevamo segnalato la problematica del caro tariffe dei traghetti, chiedendo che il personale sanitario
potesse viaggiare gratuitamente. Ora bisogna intervenire urgentemente per calmierare i prezzi: i costi sono assolutamente
ingiustificati ed insostenibili per coloro che per ragioni di lavoro, di studio e di salute continuano giornalmente a fare la spola tra Calabria e Sicilia". Lo affermano i parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle, Auddino, Orrico, Ferrara, Melicchio.

"Non possiamo accettare - proseguono - che una società sfrutti a danno dei consumatori il fatto di essere l’unica operante sul
mercato, applicando tariffe elevate senza alcuna giustificazione. Per questo motivo, chiediamo che le Regioni
Calabria e Sicilia, la Provincia di Messina e la Città Metropolitana di Reggio Calabria si attivino per calmierare il
costo dei biglietti assicurandosi, altresì, che la società applichi tariffe ridotte ai residenti delle due province interessate e ai pendolari".