Berillio e vanadio sarebbero le sostanze individuate dai tecnici dell'agenzia regionale per l'ambiente. Si complica l'iter già complesso verso la costruzione del  nosocomio

La relazione tecnica confezionata dall'Arpacal e riguardante la caratterizzazione del terreno individuato per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia ha confermato la presenza di metalli pesanti. Il berillio e il vanadio sono presenti nell'area in alte concentrazioni e la persistente presenza, la prima rilevazione dei due metalli risale al 2014, lascia presumere che non si tratti di depositi transitori. Alla luce della rilevazione, effettuata dall'Arpacal solo al fine di convalidare le analisi commissionate dal concessionario (Vibo Hospital spa) ad un soggetto privato, bisognerà certamente rivedere il cronoprogramma per la realizzazione dell'opera.

Lavori a rischio. La palla adesso passa alla Regione che in qualità di soggetto committente dovrà valutare il tipo di azioni da mettere in piedi per consentire la prosecuzione dei lavori che hanno già subito notevoli ritardi a causa della validazione dei risultati da parte dell'Arpacal.

Il documento. La relazione è stata già inoltrata alla Regione lo scorso venerdì al termine di un incontro tecnico che ha portato attorno al tavolo i dipartimenti provinciali di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro che hanno curato in maniera congiunta la stesura del documento. Un ulteriore passaggio si è consumato poi martedì scorso nella commissione di vigilanza del Consiglio regionale dove la dr.ssa Angela Diano, direttore del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) è stata chiamata a relazionare sulle attività svolte. Il documento è stato quindi depositato presso l'organismo regionale.

I tempi. E se già di due mesi (da ottobre a dicembre) erano slittati i tempi per la consegna definitiva del lavori, adesso il rischio è ben più alto. Bisognerà, infatti, effettuare delle analisi più approfondite per capire la natura e le ragioni dei depositi di metalli pesanti nell'area e nell'eventualità decidere in direzione della bonifica dell'area.