L'inaugurazione arriva con un anno di ritardo e dieci anni dopo il finanziamento. Il sindaco Costa taglia il nastro e promette il completamento (FOTO)

di MIMMO FAMULARO

E' stata riaperta al pubblico questa mattina Villa Regina Margherita, meglio conosciuta come Villa Comunale. Un parto lungo, traviagliato e difficile. I soldi per la riqualificazione, il recupero e la valorizzazione di uno dei principali polmoni verdi della città erano stati trovati nel Fondo di sviluppo e coesione 2000-2006. Il finanziamento è dunque partito sotto l'era di Franco Sammarco, ma solo nel 2012 il Cipe ha sbloccato il progetto dando il definitivo via libera alla riqualificazione per un costo complessivo di circa 700 mila euro. Così i lavori sono iniziati con la giunta guidata da Nicola D'Agostino e dovevano essere terminati il 22 dicembre del 2014. Giusto in tempo per permettere alla vecchia amministrazione di inaugurare l'opera. Ma si sa come vanno le cose a questa latitudini: impossibile rispettare i tempi. Un anno dopo tocca quindi al sindaco Elio Costa tagliare il nastro e riaprire ufficialmente la villa che sarà ora intitolata a Nazzareno Cremona, il capitano vibonese al quale Ungaretti ha dedicato una poesia. “Questo – afferma il primo cittadino – è solo il primo passo. Altri ne seguiranno nelle prossime settimane perché c'è ancora tanto da fare. E' un'inaugurazione che attendevamo da diverso tempo e attendevano soprattutto i bambini perché questo è uno dei pochi spazi verdi che la città offre loro”.

Opera incompleta. Peccato però che al suo interno non ci sia traccia di giochi e neanche di panchine. Poco curato il verde e poco attraente il selciato, una colata di cemento che fa a pugni con lo stile liberty della villa realizzata oltre un secolo fa, esattamente nel 1904. I cittadini non nascondono i loro malumori e c'è chi li manifesta pubblicamente in faccia agli amministratori: “Inauguriamo – dice un anziano – una villa sporca, non curata e senza servizi”. Di fatto restano chiusi i bagni pubblici, non tutte le aiuole sono sistemate e anche l'illuminazione lascia a desiderare. Il sindaco Costa prende nota e assicura: “Abbiamo stipulato una convenzione per la manutenzione del verde con il Consorzio di bonifica e presto lanceremo una manifestazione pubblica per la gestione del bar. E' mia intenzione – prosegue il sindaco – creare una pianta generale e dotare la villa di tutto ciò che manca secondo un programma che abbiamo già in mente”.

Videosorveglianza. Capitolo a parte il vandalismo, autentica piaga che l'amministrazione Costa intende colpire duramente con la videosorveglianza e con sanzioni pesantissime nei confronti di “chi non porta rispetto alla città e ai cittadini”. Un progetto che sarà esteso anche alla Villa Gagliardi e al Parco Urbano, gli altri due polmoni verdi della città da riqualificare e valorizzare.

GUARDA LA FOTOGALLERY