Forte scossa di terremoto: popolazione in strada nonostante il maltempo
Non si placa la furia della terra nel Messinese, già stremato da uno sciame sismico che non dà tregua da giorni
Non si placa la furia della terra nel settore tirrenico della Sicilia. Nel tardo pomeriggio di oggi, alle ore 17:21, una nuova e violenta scossa di terremoto ha fatto tremare la provincia di Messina, seminando il panico tra i residenti della fascia costiera e dell’entroterra nebroideo. Secondo i dati preliminari forniti dall'INGV, il sisma ha registrato una magnitudo compresa tra 3.5 e 4.0, con un epicentro individuato nei pressi di Sant’Agata di Militello.
L’evento, descritto come nitido e prolungato, ha colpito un territorio già stremato da uno sciame sismico che non dà tregua da giorni e che soltanto ieri aveva fatto segnare un picco di magnitudo 4.0.
La situazione è apparsa subito critica per la gestione dell'ordine pubblico: la scossa è arrivata in concomitanza con una fase di forte maltempo. Nonostante le piogge battenti e le raffiche di vento, centinaia di persone hanno abbandonato precipitosamente i propri appartamenti.
A Sant’Agata di Militello e nei centri limitrofi, molte famiglie hanno preferito sfidare le intemperie pur di non restare al chiuso, temendo nuovi sussulti della terra o cedimenti strutturali. Lo stress psicologico per la comunità è altissimo: il mix tra il rischio sismico e l’allerta meteo sta rendendo le operazioni di assistenza e monitoraggio particolarmente complesse.
Al momento, fortunatamente, non si registrano feriti o danni gravi a persone o edifici, ma la macchina della Protezione Civile è in stato di massima allerta. Le autorità locali e i tecnici dell'INGV sono al lavoro per definire con esattezza l'ipocentro della scossa e valutare l'andamento dello sciame, che sembra non voler concedere pause.
