Gestione dello stadio e dell’area mercatale: in Calabria indagini chiuse per 15 persone (NOMI)
La Procura di Locri ha concluso le indagini preliminari su 15 persone, tra cui l’ex sindaco di San Luca, Bruno Bartolo, e l’ex assessore all’Urbanistica, Francesco Cosmo. L’inchiesta, condotta dai carabinieri, riguarda presunte irregolarità nella gestione dello stadio comunale e dell’area mercatale del Santuario di Polsi.
Secondo l’accusa, Bartolo e Cosmo avrebbero stretto una “intesa collusiva” con alcuni commercianti, rilasciando concessioni per la Fiera della Montagna del 2022 senza seguire le procedure previste dalla legge, attraverso atti falsi e in assenza di graduatorie o richieste ufficiali. Le indagini hanno inoltre fatto emergere un presunto accordo illecito per concedere l’uso dello stadio “Corrado Alvaro” alla squadra A.S.D. San Luca 1961, eludendo le regole. Sei le misure cautelari già applicate nel corso dell’inchiesta.
Gli indagati
Bartolo Bruno (cl. ’49)
Cosmo Francesco (cl. ’81)
Campolo Rocco Alberto (cl. ’74)
Costanzo Antonio (cl. ’73)
Giampaolo Salvatore Giuseppe (cl. ’81)
Rechichi Domenico (cl. ’70)
Antonio Italiano, (cl. ’93)
Maria Umbrella, (cl. ’57)
Antonio Romeo, (cl. ’67)
Caterina Frascà, (cl. ’47)
Antonia Italiano, (cl. ’47)
Vanessa Antonella Pelle, (cl. ’91)
Salvatore Manglaviti, (cl. ’68)
Teresa Manglaviti, (cl. 2003)
A.S.D. San Luca, in persona del legale rappresentante Francesco Giampaolo
