Consiglio comunale Vibo, il presidente convoca i capigruppo
Il Presidente del Consiglio Comunale di Vibo Valentia Rino Putrino di concerto con i suoi due Vice, Giuseppe Policaro e Antonio Schiavello, su espressa richiesta di più Consiglieri Comunali, ha convocato la Conferenza degli stessi Capigruppo, adeguandosi al sistema della videoconferenza da remoto, nel rispetto delle recenti disposizioni governative, come da DPCM del 16 marzo scorso.
Capigruppo in videoconferenza. La convocazione è prevista per le ore 11 del giorno 22 Aprile, dopo che nei giorni scorsi, si è provveduto a fare le prove tecniche perché tutto possa essere facilmente gestibile e fruibile, garantendo i principi della trasparenza e della regolarità ed avrà un solo punto all’Ordine del Giorno, vale a dire la riorganizzazione e la programmazione e quindi la ripartenza di tutta l’attività amministrativa che compete ai Consiglieri eletti dal popolo. "Fin qui, a partire dal giorno dopo l’ultima seduta del Consiglio Comunale, datata 9 marzo, l’attività dei Consiglieri Comunali -ha detto Putrino - non si è mai fermata; si è svolta fuori dai banchi dell’Assise, ma in mezzo alla gente, in un momento emergenziale, nel quale sono servite molto di più le braccia, che non le menti".
L'impegno. "Si sono visti Consiglieri in ognidove. In Comune, ma soprattutto fuori. A dar man forte alla Protezione Civile, al Banco Alimentare, negli uffici a sbrigare pratiche per quanto possibile, per favorire quanti fossero impossibilitati a spostarsi; al momento dell’alluvione di Vibo Marina, con segnalazioni pronte e fattive, creando davvero quello spirito di squadra necessario, fuori dalle beghe politiche, in un momento storico così particolare. Nessuno si è sottratto a nessun tipo d’impegno, nonostante anche le proprie famiglie fossero condizionate negli spostamenti forzatamente limitati. Gli stessi consiglieri, insieme al sottoscritto, si sono prodigati in silenzio, per favorire tra loro, una prima raccolta fondi, che potesse servire nell’immediato a fornire presidi sanitari utili a qualche reparto ospedaliero, del locale nosocomio".
A sostegno dei sanitari. "Credo sia giusto evidenziare che sono stati consegnati camici lavabili e riutilizzabili, camici usa e getta , occhiali protettivi, a Dirigenti di Reparto, già un mese addietro, allorquando la necessità era ancora più emergenziale di adesso; il Reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto dal dottor Oppedisano, il reparto di Cardiologia diretto dal dottore Comito, così come la Neurologia del dottore Galati ed il Servizio 118 del dottore Talesa, hanno fruito di questo contributo pratico, dei Consiglieri di maggioranza che hanno voluto prodigarsi per stare vicino a chi avesse maggiori necessità; ripromettendosi di ripetere la stessa esperienza di vicinanza agli stessi sanitari” continua il Presidente Putrino- “ed hanno preteso il silenzio del gesto". "Ad onor del vero -ha proseguito Putrino - devo ammettere e devo sottolineare l’abnegazione di tutti, anche con contributi economici personali, che singolarmente hanno portato a compimento, al servizio di chi ha avuto ed ha bisogno, e che a tutt’oggi, si trova coinvolto nella difficoltà del Coronavirus. D’altronde, l’esempio lo abbiamo avuto dall’alto, considerando quanto il primo cittadino ha fatto per 24 ore al giorno al servizio della Comunità, con un’abnegazione senza pari. La differenza tra la politica ed i politicanti. Il Sindaco ha ragione quando dice che le opere buone si fanno in silenzio; ed in questo, credo che i Consiglieri che si sono resi protagonisti di questi nobili gesti, meritano che gli stessi siano menzionati".
Il taglio dello stipendio. "Dal canto mio, essendo destinatario di un’indennità mensile per la carica ricoperta, ho deciso di allinearmi al Sindaco ed alla Giunta, nel contributo del mio 50% della somma, fino alla fine dell’emergenza, a cominciare dal primo mese. Ho sposato in pieno questa linea, ed ho inteso sin da subito dare l’esempio, contribuendo al fondo di solidarietà deliberato dalla nostra Giunta, facendolo con la discrezione e nel silenzio, cosi come si fa nelle opere di misericordia, qual’è quella che andremo a fare coi proventi raccolti”.
Fin qui Rino Putrino, orgoglioso ed onorato della carica che ricopre e delle persone che lo hanno designato a rappresentarli. In conclusione afferma -“mercoledì 22 Aprile, con questa nuova formula con collegamento da remoto, torneremo a fare politica del verbo, programmando e stabilendo date e tematiche di prossimi appuntamenti, che speriamo di persona, ci diano la possibilità di riprendere la politica del fare, che è quella per la quale ci siamo candidati".
Fase 2. "Programmeremo quasi certamente la riapertura delle Commissioni -conclude Putrino - magari già subito dopo l’ingresso nella Fase 2, per la trattazione di tematiche importanti e vitali per la vita dell’Ente, apportando il solito contributo fattivo e costruttivo, che sempre e stato fornito naturalmente sia dalle forze di maggioranza che dall’opposizione. Siamo tutti sulla stessa barca, e se remiamo nello stesso verso, sicuramente, tra mille difficoltà, la nave arriverà in porto, lasciando da parte ancora una volta critiche insulse, inadatte al momento, e demagogia gratuita, che non possono appartenerci in un momento emergenziale quale quello che stiamo vivendo, e che fin qui ci ha visti bravi e ..fortunati".
