È stato completato nei giorni scorsi un rimpatrio disposto nell’ambito delle attività di contrasto alla permanenza irregolare sul territorio nazionale, coordinato dalla Questura di Catanzaro.

L’intervento è scattato a seguito della definizione della posizione amministrativa di un cittadino straniero, già richiedente protezione internazionale, la cui istanza era stata dichiarata inammissibile per manifesta infondatezza dalla competente Commissione territoriale. Il provvedimento aveva contestualmente disposto l’obbligo di lasciare il territorio italiano.

A seguito delle verifiche effettuate dagli operatori dell’Ufficio Immigrazione, è stata accertata la condizione di irregolarità sul territorio dello Stato. In una fase precedente erano state applicate misure alternative al trattenimento, tra cui l’obbligo di presentazione alle autorità e il deposito del documento di identità, in attesa della possibilità di procedere all’allontanamento.

Rimosse le condizioni ostative che inizialmente avevano impedito l’esecuzione immediata del provvedimento, e ottenuta la convalida dell’autorità giudiziaria competente, la Questura ha disposto l’accompagnamento alla frontiera.

Il cittadino è stato così scortato fino all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è avvenuto l’imbarco su un volo diretto verso il Paese di origine.

L’operazione rientra nelle attività ordinarie di controllo del territorio e di applicazione della normativa in materia di immigrazione, finalizzate a garantire il rispetto delle disposizioni vigenti e la corretta gestione delle posizioni irregolari.