Scuola da casa. "Don Bosco" e Carabinieri di Vibo donano 50 pc a studenti
Proficua collaborazione tra scuola ed arma dei carabinieri. A Vibo il dirigente scolastico Mimma Cacciatore ha voluto donare computer e tablet dei laboratori della scuola "Don Bosco" e donarli momentaneamente ai propri studenti impossibilitati a svolgere una efficace didattica a distanza da casa. In attesa di ricevere i fondi dal Miur, la dinamica dirigente ha coinvolto i carabinieri del comando provinciale di Vibo Valentia che stamattina si sono recati presso l'istituto scolastico di piazza Martiri d'Ungheria per prendere in consegna il materiale e consegnarlo alle famiglie degli studenti. A rappresentare il comando provinciale, per suggellare questo rapporto di sinergia con la "Don Bosco" che si protrae nel tempo c'erano il comandante della compagnia dei carabinieri di Vibo, Gianfranco Pino, e il comandante del Nucleo radiomobile, Luca Domizi.
Le parole del dirigente scolastico Mimma Cacciatore. "Questa iniziativa è stata voluta per mantenere concreta la didattica a distanza dei nostri alunni in questo momento di grande difficoltà. La scuola, nell'attesa di poter avere la fornitura dei tablet finanziati dal Miur, ha deciso di smontare i computer che avevamo nei nostri laboratori e consegnarli a circa centocinquanta dei nostri bambini che in questo momento non potevano seguire bene le lezioni perchè avevano magari solo il telefonino a disposizione e non potevano fare i compiti come invece si può fare con un pc portatile o un tablet. Invece di tenere pc e tablet nelle aule vuote, in attesa di riceverli dal Miur, ho pensato di darli ai bambini. Voglio ringraziare il ministero della Pubblica Istruzione che ha stanziato dei soldi al momento parzialmente accreditati proprio per supportare la didattica a distanza. Molto preziosa è stata l'opera dei Carabinieri che hanno una sinergia particolare con la nostra scuola e che hanno consegnato l'attrezzatura a casa dei bambini. Stamattina ho voluto mandare un messaggio a tutte le famiglie dei miei studenti per dirgli che non avrebbero avuto in dono le uova di Pasqua, ma una cosa molto importante, un collegamento con la scuola. Perchè noi ci siamo e andiamo avanti anche in un momento così drammatico come questo i bambini sono stati seguiti magistralmente dal mio corpo docente. Grazie anche a tutto il personale che in queste settimane sta dando il massimo per rendere efficiente il servizio.
