Antonio Piserà, in qualità di consigliere comunale, ha invocato l'intervento del prefetto per una serie di richieste di accesso agli atti che non sono state evase dal Comune di Tropea. Il consigliere Piserà ha sottolineato che «l'amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Pro-Tempore avv. Giovanni Macri, mostra una notevole riluttanza nel rispettare le regole che permettono ai consiglieri l'accesso agli atti, ostacolando così lo svolgimento delle funzioni connesse all'espletamento del mandato amministrativo».

Le richieste di accesso agli atti, inviate in diverse occasioni e relative a vari argomenti di interesse pubblico, non hanno ricevuto risposta. Tra queste,
figurano interrogazioni sulla richiesta delle analisi dei pozzi Comunali ed in particolare la certificazione e l’analisi dei pozzi della zona marina di Tropea,
sulla visita organizzata in Giappone dalla società Placidinternational, sulla spesa pubblicitaria del Comune di Tropea per l'anno 2022 art 49 del Decreto
Legislativo 8 novembre 2021, n. 208, e sulla gestione degli scuolabus di proprietà comunale.

Il consigliere Piserà ha già sollecitato l'intervento della Prefettura in merito alla questione degli scuolabus, ricevendo una risposta che ha giudicato
«incompleta e sommaria». La documentazione richiesta, che include l'elenco dei mezzi in uso, il piano di manutenzione programmata per ciascuno scuolabus, il
resoconto delle anomalie riscontrate negli ultimi tre anni per singolo mezzo e la conformità dei mezzi alla normativa vigente in materia di cinture di
sicurezza, non è stata fornita.

Il consigliere Piserà chiede ora l'intervento del prefetto «per garantire il rispetto delle regole che permettono ai consiglieri l'accesso agli atti, fondamentale per lo svolgimento delle funzioni connesse all'espletamento del mandato amministrativo».