Callipo premia i dipendenti: 950 euro in buoni
Il presidente del Cda, Pippo Callipo: "Abbiamo deciso di riconoscere questo premio come misura concreta di vicinanza ai nostri collaboratori"
Mentre l’economia nazionale continua a fare i conti con un’inflazione che morde i risparmi, c’è chi sceglie la strada del sostegno concreto ai propri collaboratori. Il Gruppo Callipo ha annunciato oggi un importante intervento di welfare: l’erogazione di 950 euro in buoni benzina per oltre 400 lavoratori.
L’iniziativa nasce da un accordo strategico siglato con la sigla sindacale Fai-Cisl (territori di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia) e punta a offrire un sollievo immediato di fronte ai rincari energetici e dei carburanti che hanno caratterizzato gli ultimi anni.
Il presidente del Cda, Pippo Callipo, ha sottolineato come la dinamica inflazionistica abbia ridotto drasticamente il potere d'acquisto delle famiglie italiane. "Abbiamo deciso di riconoscere questo premio come misura concreta di vicinanza ai nostri collaboratori", ha dichiarato Callipo, ribadendo l'importanza di un dialogo costruttivo con il sindacato per raggiungere obiettivi comuni che vadano oltre la semplice retribuzione.
Molti non conoscono e non sfruttano appieno le potenzialità dei fringe benefit e del welfare aziendale, strumenti che permettono alle imprese di erogare valore netto ai dipendenti con vantaggi fiscali sia per chi dà che per chi riceve. Nel caso di Callipo, questo bonus non è un episodio isolato, ma si inserisce in una strategia di Finanza Insieme che mette al centro il benessere della persona.
Il bonus benzina da 950 euro è solo l’ultimo tassello di un mosaico molto più ampio. La politica aziendale del gruppo prevede infatti premi di produttività legati ai risultati, sostegno alle famiglie attraverso bonus nido, asilo e contributi per le attività sportive dei figli e convenzioni per l'assistenza sanitaria e accesso a prestiti agevolati.
Questa iniziativa dimostra come il tessuto industriale calabrese possa farsi modello di un'imprenditoria illuminata, capace di trasformare le relazioni sindacali in un volano di stabilità sociale e crescita territoriale.
