Omicidio al ristorante in Calabria: chiesti trent’anni per tre presunti killer (NOMI)
La vittima uccisa durante un regolamento di conti tra clan rivali

A quasi vent’anni dall’agguato mortale consumato in un ristorante di Cirò Marina, la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto pesanti condanne nel processo abbreviato sull’omicidio di Vincenzo Pirillo, ucciso il 5 agosto 2007 con quattro colpi di pistola.
Davanti al gup del tribunale di Catanzaro, il pubblico ministero ha invocato 30 anni di reclusione ciascuno per Franco Cosentino, noto come “Sazizza”, Martino Cariati e Vito Castellano, ritenuti coinvolti nell’organizzazione e nell’esecuzione del delitto maturato, secondo l’accusa, nel contesto dei contrasti interni alla cosca Farao-Marincola.
Per il collaboratore di giustizia Gaetano Aloe la Dda ha invece chiesto una condanna a sei anni di carcere.
Un quinto imputato, Salvatore Palmiro Siena, è processato separatamente davanti alla Corte d’assise di Catanzaro con rito ordinario.
