I rossoblù si impongono anche sul campo della Ternana e consolidano il primato in classifica. Per la grande festa manca solo la matematica

di MIMMO FAMULARO

Il Crotone va di fretta, corre forte verso la Serie A, non si ferma più e continua a macinare punti e vittorie. L'ultimo successo è un trionfo che avvicina la squadra di Juric alla grande festa. Manca ormai solo la matematica per decretare la promozione diretta. Intanto i rossoblù si prendono un'altra soddisfazione andando a vincere anche sul campo della Ternana con le reti di due talenti assoluti: Garcia Tena, scuola Juve, e Ricci, prodotto del vivaio della Roma. Due gioielli della ricercatissima argenteria del Crotone che regalano altri tre punti d'oro.

Festa vicina. Staccato persino il Cagliari, super favorito alla vittoria del campionato, ora secondo con cinque punti di distacco dai pitagorici. E' l'epilogo di un'altra giornata pro-Crotone. La capolista si impone 2-1 a Terni, i sardi perdono 2-1 ad Ascoli, colpiti ed affondati dal calabrese di Catanzaro Cacia, autore di una doppietta. Quel che più conta è però il distacco dalla terza in classifica che, anche grazie a questa vittoria, è ormai siderale. Sono sedici i punti di vantaggio sulla coppia formata dal Bari e dallo Spezia. A sette giornate dalla fine e con ventuno punti ancora a disposizione, il Crotone potrebbe festeggiare già contro lo Spezia nello scontro-diretto in programma tra una settimana.

L'ultimo trionfo. Il blitz di Terni rappresenta, quindi, un altro capolavoro della banda Juric. Sbarazzarsi della Ternana non è stato affatto facile, neanche in superiorità numerica. La squadra allenata dall'ex Reggina Breda è infatti rimasta in dieci poco prima della mezz'ora di gioco per via dell'espulsione di Busellato (doppio giallo per aver applaudito l'arbitro). I gol: vantaggio del Crotone con un colpo di testa di Garcia Tena; pari dei padroni di casa con Falleti su imbeccata del calabrese cresciuto nel vivaio della Reggina, Ceravolo; rete della vittoria siglata da Ricci su perfetto cross di Palladino.